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F

Termine Definizione
FABBRICATO
È l'intera costruzione edile, compresi fissi ed infissi e relative opere di fondazione od interrate, impianti ed installazioni di pertinenza, considerati immobili per natura o destinazione.
FATTO ILLECITO
Il fatto illecito consiste nella inosservanza di una norma di legge (posta a tutela della collettività) o in un comportamento che violi un diritto assoluto (valido verso tutti) del singolo. Può essere doloso o colposo. Esso dunque non è inadempimento, ossia violazione di un obbligo contrattuale assunto nei confronti di soggetti particolari. Il fatto illecito dà luogo a responsabilità extracontrattuale (o aquiliana), l'inadempimento a responsabilità contrattuale. (Artt. 2043 e 1218 C.c.).
FENOMENO ELETTRICO
Azione di correnti o scariche elettriche da qualunque causa provocate.
FISSI ED INFISSI
Manufatti per la chiusura dei vani di transito, illuminazione e aerazione delle costruzioni e in genere quanto è stabilmente ancorato alle strutture murarie, rispetto alle quali ha funzione secondaria di finimento o protezione.
FONDI PENSIONE
Fondi aventi lo scopo di offrire ad una collettività di lavoratori (dipendenti o autonomi) prestazioni pensionistiche integrative rispetto a quelle erogate dal sistema previdenziale obbligatorio pubblico. A seconda delle modalità di costituzione, i fondi pensione si dividono in due grandi categorie : i fondi chiusi (o negoziali) e i fondi aperti. I primi sono istituiti sulla base di accordi o contratti collettivi e si rivolgono a categorie omogenee di lavoratori (ad esempio, i dipendenti di una stessa impresa o i lavoratori di un medesimo comparto economico). Ai secondi, che sono invece istituiti direttamente da un intermediario finanziario abilitato (impresa di assicurazione, banca, SIM o società di gestione del risparmio), possono aderire tutti i lavoratori, dipendenti o autonomi, per i quali i fondi chiusi non esistono o non operano. Decorso un certo periodo di tempo dall’adesione è tuttavia possibile per il lavoratore iscritto al fondo chiuso trasferirsi ad un fondo aperto o a una forma pensionistica individuale.
FONDO DI GARANZIA PER LE VITTIME DELLA STRADA
Fondo avente lo scopo di provvedere alla corresponsione dell’indennizzo in caso di danni provocati da autoveicoli o natanti non identificati, non assicurati o assicurati presso imprese che si trovino in liquidazione coatta amministrativa al momento del sinistro o che vi vengano poste successivamente. Il fondo è alimentato parafiscalmente dagli utenti dei mezzi soggetti all'obbligo dell'assicurazione R.C. (mediante una percentuale, fissata con decreto ministeriale, caricata sul premio di polizza) ed è gestito dalla CONSAP (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), la quale si avvale, per la liquidazione dei danni, di imprese di assicurazione designate in ciascuna regione (o gruppo di regioni). In caso di incidente provocato da un veicolo non identificato, il Fondo interviene soltanto per i danni alla persona. Nell’ipotesi di veicolo non assicurato, il Fondo interviene anche per i danni alle cose con una franchigia assoluta della misura di 500 Euro. In caso di sinistri provocati da veicoli assicurati con imprese in liquidazione coatta, vengono risarciti sia i danni alla persona che i danni alle cose. In tutte le ipotesi i risarcimenti non possono superare i massimali minimi previsti dalla legge al momento del sinistro.
FORME PENSIONISTICHE INDIVIDUALI
Pensioni integrative rispetto a quelle erogate dal sistema previdenziale obbligatorio pubblico destinate a singole persone e che si attuano o attraverso l’adesione individuale a fondi pensione aperti o mediante la stipulazione di contratti di assicurazione sulla vita che presentino determinate caratteristiche previste dalla legge.
FORO COMPETENTE
L'individuazione del foro competente, ossia della sede giudiziaria cui rivolgersi in caso di controversia, viene effettuata in base alle norme del codice di Procedura Civile, salvo che tale individuazione avvenga in base ad una norma contrattuale predisposta dalla parte che vi ha interesse (nelle polizze le imprese assicuratrici indicano il foro della sede dell'impresa o dell'agenzia assegnataria del contratto) e accettato specificamente dall'altra parte. L'articolo delle Condizioni Generali di Assicurazione che lo regolamenta è spesso definito competenza territoriale.
FRANCHIGIA
Clausole contrattuali che limitano, sul piano quantitativo, la garanzia prestata dall’assicuratore facendo sì che una parte del danno rimanga a carico dell’assicurato. La franchigia, di regola espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata, ed il suo ammontare è quindi definibile a priori. Essa si differenzia proprio per questo dallo scoperto, in quanto quest’ultimo, espresso in percentuale, si applica sul danno, ed il suo ammontare non è quindi definibile a priori. Ne esiste una pluralità di formulazioni relative ai diversi rami ed alle diverse tipologie di rischi. Nella R.C. Auto non è opponibile al terzo. Esempi: Nel caso in cui un soggetto assicuri la propria abitazione, valutata 100.000 euro, contro il rischio di incendio, può essere stabilita, nella polizza di assicurazione, una franchigia pari a 5.000 euro o, in alternativa, pari al 5% del valore assicurato (ossia il 5% di 100.000 euro, che equivale a 5.000 euro). In questo caso, se il danno subito dall’assicurato è inferiore o uguale alla franchigia (5.000 euro), l’assicuratore non versa alcun indennizzo. Se il danno subito dall’assicurato è superiore alla franchigia, l’indennizzo corrisposto dall’assicuratore varia a seconda che si sia in presenza di una franchigia assoluta o di una franchigia relativa. Nell’ipotesi invece che una persona assicuri la propria abitazione contro il rischio di incendio per un valore di 100.000 euro e che sia previsto uno scoperto del 10%, se si verifica un sinistro e il danno è valutato in 25.000 euro, lo scoperto sarà pari a 2.500 euro (ossia il 10% di 25.000 euro) e l’indennizzo versato dall’assicuratore sarà pari a 22.500 euro (25.000 - 5.000 euro).
FRANCHIGIA ASSOLUTA
La franchigia si dice assoluta quando il suo ammontare rimane in ogni caso a carico dell’assicurato, qualunque sia l’entità del danno che egli ha subito. Esempio: Nel caso in cui sia assicurata contro l’incendio un’abitazione per un valore di 100.000 euro e sia stabilita una franchigia assoluta pari a 5.000 euro, qualora il danno subito a seguito di un sinistro sia di 25.000 euro, l’assicuratore verserà un indennizzo pari a 20.000 euro (ossia 25.000 - 5.000 euro).
FRANCHIGIA RELATIVA
In questo caso, a differenza di quello della franchigia assoluta, l’applicazione o meno della franchigia dipende dall’entità del danno, nel senso che se il danno è inferiore o uguale all’ammontare della franchigia l’assicuratore non corrisponde l’indennizzo, ma se il danno è superiore l’assicuratore lo indennizza senza tener conto della franchigia. Esempio: Nel caso di assicurazione contro l’incendio di un’abitazione per un valore di 100.000 euro viene stabilita una franchigia relativa pari a 10.000 euro. Se il danno subito non supera la franchigia (ad esempio è pari a 7.500 euro), l’assicuratore non effettuerà alcun indennizzo; se invece il danno subito è superiore alla franchigia (per esempio 25.000 euro), l’assicuratore indennizzerà tutto il danno subito dall’assicurato, senza detrarre l’importo della franchigia.
FULMINE
Fenomeno naturale che si manifesta con una successione di scariche elettriche che sviluppano intensità ed energia termica in misura molto elevata.
FURTO (ASSICURAZIONE)
Contratto di assicurazione con il quale determinati beni vengono garantiti contro gli eventi dannosi determinati da: furto, rapina, guasti cagionati dai ladri, scippo, ecc. Spesso la polizza prevede condizioni aggiuntive e/o speciali, specificatamente convenute, per estendere la garanzia ad altre tipologie di eventi o di soggetti (ad es. portavalori).
FURTO (CON CHIAVE FALSA)
È il furto che viene commesso utilizzando, per l'introduzione nei locali contenenti le cose assicurate, grimaldelli, chiavi false ed altri arnesi che rappresentano i tipici mezzi fraudolenti.
FURTO (CON CHIAVE VERA)
È il furto commesso utilizzando per l'apertura degli accessi la chiave vera (non appare quindi obiettivamente visibile alcun segno di effrazione). In queste condizioni la garanzia Furto non è operante. Tuttavia se tale utilizzo è derivato dalla perdita della chiave da parte del legittimo proprietario o dal fatto che essa gli è stata sottratta per perpetrare il furto, la dottrina è abbastanza concorde nel ritenere operativa la garanzia Furto, anche se gli assicuratori non sono del tutto allineati a tale interpretazione.
FURTO (REATO DI)
Il furto è il reato contro il patrimonio che si compie quando si sottrae la cosa altrui per trarne un ingiusto profitto per sé o per altri. (art. 624 C.p.).. I relativi premi vengono attribuiti al Ramo "Altri danni ai beni".
FURTO CON DESTREZZA
È il furto commesso con particolare abilità in modo da eludere l'attenzione del derubato derubato o delle persone vicine.
WILLIS

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