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B

Termine Definizione
BANCASSICURAZIONE
Termine utilizzato per riferirsi a quell’insieme di rapporti che possono intercorrere tra banche e imprese di assicurazione sia dal punto di vista degli assetti societari che relativamente alla creazione di sistemi distributivi integrati. Con riguardo a quest’ultimo aspetto assume spiccata rilevanza la vendita di prodotti assicurativi attraverso sportelli bancari.
BENEFICIARIO
Persona alla quale, in base alla designazione fatta dal contraente, deve essere corrisposta la prestazione dell’assicuratore qualora si verifichi il rischio assicurato. Non è un soggetto del contratto, ma acquista un diritto per effetto della designazione. Nelle assicurazioni sulla vita, la figura del beneficiario può non coincidere con quella del contraente e/o con quella dell’assicurato. Per esempio colui che stipula un'assicurazione sulla propria vita per riscuotere, ad una certa età, un capitale o una rendita è allo stesso tempo contraente, assicurato e beneficiario, mentre il datore di lavoro che assicura contro gli infortuni i dipendenti a beneficio degli stessi (inabilità temporanea e invalidità permanente) e dei familiari (morte), è solo contraente: assicurati sono i dipendenti e beneficiari gli stessi assicurati (temporanea e permanente) o i familiari (morte del lavoratore assicurato). Nelle assicurazioni contro i danni, regolate dal principio indennitario, le figure del beneficiario e dell’assicurato debbono coincidere, salvo il caso dell’assicurazione cauzioni.
BONUS-MALUS
Clausola del contratto di assicurazione obbligatoria RC auto che prevede riduzioni (Bonus) o maggiorazioni (Malus) di premio rispettivamente, in assenza od in presenza di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato. Tale sistema prevede una serie di classi di merito, diverse da impresa a impresa, a ciascuna delle quali corrisponde un livello di premio. Chi si assicura per la prima volta è inserito nella cosiddetta classe di ingresso cui corrisponde un livello di premio intermedio; negli anni successivi, il premio varierà in aumento o in diminuzione a seconda che l’assicurato abbia o meno provocato sinistri. Con la liberalizzazione delle tariffe la misura di aumenti e sconti non è più unica ed imposta per tutte le imprese, così come le regole evolutive in precedenza vigenti. Esiste comunque una tabella di Conversione Universale e che si articola in diciotto classi di appartenenza corrispondenti a livelli di premio crescenti dalla 1a alla 18a classe.
BROKER (MEDIATORE) DI ASSICURAZIONE
Letteralmente “intermediario”. Soggetto che esercita professionalmente un’attività rivolta a mettere in contatto imprese di assicurazione alle quali, a differenza dell’agente, non è vincolato da impegni di sorta, e soggetti (potenziali assicurati) che intendono provvedere con la sua collaborazione alla copertura dei rischi, assistendoli nella determinazione del contenuto dei relativi contratti e collaborando, eventualmente, alla gestione ed esecuzione dei contratti stessi. L’esercizio dell’attività di mediazione assicurativa in Italia è regolamentato dal Dlgs 209/05 "Codice delle Assicurazioni private", che ha istituito il Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi (RUI), suddiviso in cinque sezioni, di cui la sezione B annovera i broker di assicurazione.
BROKERAGGIO (MEDIAZIONE ASSICURATIVA E RIASSICURATIVA)
È l’attività, professionalmente esercitata, consistente nel mettere in relazione i soggetti interessati alla copertura di determinati rischi con imprese di assicurazione o di riassicurazione. Chi esercita il brokeraggio deve assistere tali soggetti nella formazione dei contratti, nonchè al caso collaborare alla gestione dei medesimi, ma non può essere vincolato da impegni di sorta alle imprese predette.
BUONAFEDE
L’omissione o l’inesatta dichiarazione di una circostanza che potrebbe aggravare il rischio non pregiudica il diritto al risarcimento dei danni, semprechè tale dichiarazione non sia frutto di dolo o di colpa grave e non riguardi le caratteristiche essenziali e durevoli del rischio. L’assicuratore ha peraltro il diritto di richiedere la differenza di premio corrispondente al maggior rischio da quando le circostanze aggravanti si sono verificate.
WILLIS

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