Home Glossario

Ci sono 408 termini in questo glossario.
Cerca nel glossario (sono permesse le espressioni regolari):
Comincia con Contiene Frase esatta
All | | A | B | C | D | E | F | G | I | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V

A

Termine Definizione
A.I.B.A.
E’ l’Associazione Italiana dei Broker di Assicurazione.
A.N.I.A.
E’ l’Associazione Nazionale Italiana Agenti di Assicurazione.
ABBUONO
Rimborso di quota di premio pagata su un contratto annullato per sostituzione, che viene riportato nella polizza sostitutiva.
ABORTO
Evento indennizzabile quando comporta ricovero. Tuttavia le polizze Malattia non comprendono mai l’interruzione volontaria della gravidanza. Vedi anche: Malattia, Parto.
ACCESSORI (DEL PREMIO)
È una maggiorazione del premio netto, espressa in percentuale e/o in cifra assoluta, che pur essendo indicata separatamente, forma parte integrante del premio stesso e con esso costituisce il premio imponibile.
ACCESSORI (DEL VEICOLO)
Il termine ricorre frequentemente nel Ramo Auto Rischi Diversi (la cui nuova denominazione è Corpi di Veicoli Terrestri) e specificatamente nella garanzia Furto. Con esso si identificano alcuni componenti delle autovetture (audioriproduttori, condizionatori d’aria, antinebbia, ecc.). Molte imprese distinguono i c.d. optionals (forniti e installati dal costruttore) dagli accessori aggiunti successivamente all’acquisto. Spesso la presenza di accessori o optionals comporta tassazioni di premio più elevate, applicazione di scoperti e/o franchigie.
ACCESSORI DI SERIE
Sono le installazioni stabilmente fissate al veicolo costituenti normale dotazione di serie.
ACCESSORI NON DI SERIE
Sono le installazioni stabilmente fissate al veicolo non rientranti nel novero degli accessori di serie e degli optional.
ACCIDENTALITÀ
Concetto tipico delle assicurazioni rientranti nella R.C. Generale, per cui non sono accidentali (e sono quindi esclusi dall'assicurazione) quei comportamenti formalmente colposi ma ripetitivi e, come tali, forieri di un risultato altamente prevedibile. Trattasi di un concetto da chiarire con un esempio. Un imbianchino inizia a dipingere una parete e qualche goccia di colore sporca il pavimento. Sin qui siamo nell'accidentalità. Ma se l'imbianchino continua a lavorare senza preoccuparsi di coprire il pavimento (con cartoni, vecchi giornali, ecc.), l'ulteriore sgocciolamento non può più essere considerato accidentale.
ACCONTO (SULLA LIQUIDAZIONE DEFINITIVA DANNO)
È la somma concessa, mediante ordinanza e ad istanza di parte, dal Giudice istruttore civile o dal Magistrato inquirente in sede penale, al danneggiato, nei limiti dei 4/5 dell’ammontare presumibile del danno di responsabilità civile, ove sussistano lo stato di bisogno del danneggiato stesso e l’accertamento (sia pure sommario) di gravi elementi di colpa a carico del responsabile.
ACCORDO (DELLE PARTI)
È uno dei requisiti essenziali del contratto. Esiste quando alla proposta di una parte contrattuale, nel termine stabilito dal proponente, o in quello ordinariamente necessario, secondo la natura degli affari e gli usi, segue l'accettazione dell'altra parte contrattuale (Artt. 1325 e 1326 C.c.). Nell'assicurazione vita l'accordo si ha quando: la polizza viene sottoscritta dal contraente e/o dall'assicurato, oppure quando l'impresa rilascia al contraente la polizza o gli invia per iscritto comunicazione del proprio assenso.
ACQUA CONDOTTA
E' l'acqua potabile, piovana o di scarico che è contenuta o che scorre, cioé è "condotta" negli impianti idrici, igienici, di riscaldamento e di condizionamento al servizio del fabbricato. Si ha fuoriuscita di acqua condotta quando a seguito di rottura accidentale di impianti si verificano danni materiali alle cose assicurate. E' oggetto di garanzia nella polizza Incendio e Globale Fabbricati. Vedi ricerca guasti.
AGENTE DI ASSICURAZIONE
Soggetto che, mettendo a disposizione del pubblico la propria competenza tecnica, svolge stabilmente in forma professionale ed autonoma l’incarico di provvedere a proprio rischio e spese, con compenso in tutto od in parte a provvigioni, alla gestione ed allo sviluppo degli affari di un’agenzia promuovendo la conclusione di contratti per conto di una o più imprese di assicurazione. Gli agenti di assicurazione sono iscritti in un apposito albo professionale tenuto dall’ ISVAP.
AGGRAVAMENTO (DEL RISCHIO)
Si ha aggravamento del rischio quando, dopo che è stato stipulato un contratto di assicurazione, avvengono mutamenti imprevedibili che incidono in modo stabile e durevole sulla gravità e intensità del rischio e che aumentano la probabilità del verificarsi del rischio. L’assicurato ha l’obbligo di segnalare immediatamente l’avvenuto aggravamento del rischio all’assicuratore. Siccome l’aggravamento del rischio determina una situazione nuova e più pesante per l’assicuratore, quest’ultimo ha la facoltà di recedere dal contratto se l'aggravamento è tale che non avrebbe stipulato il contratto, mentre ne ha la facoltà dopo 15 giorni se la nuova situazione avrebbe comportato un maggior premio (Art. 1898 C.c., Art. 522 C.d.n.).
ALBO
Pubblico registro nel quale sono riportati i nomi dei soggetti per i quali è indispensabile l’iscrizione per esercitare una determinata attività. Gli Albi professionali sono tenuti dai rispettivi ordini.
ALBO BROKER
Istituito presso il Ministero dell'Industria, la sua tenuta è ora affidata all'ISVAP (vedi). È diviso in due sezioni: la prima per l'iscrizione delle persone fisiche, la seconda per l'iscrizione delle società. Tanto in una sezione, quanto nell'altra, vengono tenuti distinti i soggetti che esercitano il brokeraggio assicurativo da quelli che esercitano il brokeraggio riassicurativo o entrambi. Il brokeraggio, ossia la mediazione assicurativa e/o riassicurativa, può essere esercitato solo da chi abbia ottenuto l'iscrizione all'Albo. (L. 792/84 (artt. 2 e 3).
ALBO NAZIONALE DEGLI AGENTI DI ASSICURAZIONE
La legge 7 febbraio 1979, n. 48 ha istituito presso il Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato, l'Albo nazionale degli agenti di assicurazione, stabilendo che l'attività di tali intermediari non può essere esercitata senza la loro preventiva iscrizione. Per l'iscrizione all'Albo occorre essere in possesso di alcuni requisiti soggettivi (cittadinanza, godimento dei diritti civili, assenza in ambiti definiti di condanne penali) ed aver superato una prova scritta ed orale di idoneità. Quest'ultima può essere surrogata dal possesso di un titolo equipollente fra quelli identificati dalla legge, come ad esempio l'aver svolto per almeno due anni continuativi attività di dirigente alle dipendenze di un'impresa di assicurazione o per almeno tre anni continuativi attività di assunzione, produzione o trattazione di affari assicurativi alle dipendenze di un'impresa o di un'agenzia di assicurazione. L'Albo è suddiviso in due sezioni: alla prima sono iscritti gli agenti di assicurazione in attività, ovvero coloro ai quali siano stati conferiti da impresa autorizzata all'esercizio dell'assicurazione uno o più incarichi agenziali, ovvero siano legali rappresentanti di società titolari di incarico agenziale o da queste ultime delegati allo svolgimento dell'attività connessa con tale incarico; alla seconda sono iscritti coloro che non hanno incarico agenziale o siano cessati da precedente incarico, esclusi fra questi ultimi i cessati per avvenuta cancellazione dall'Albo. La legge aveva istituito presso il Ministero dell'Industria una Commissione nazionale e, perifericamente, presso ogni Camera di Commercio, una Commissione provinciale con funzioni di conservatoria, di controllo e di disciplina degli iscritti all'Albo. Entrambe sono state disciolte per effetto del D.Lgs 373/98 (Razionalizzazione delle norme concernenti l'ISVAP). La commissione nazionale era altresì organo consultivo del Ministero dell'Industria per tutte le questioni concernenti la tenuta dell'Albo. La tenuta dell'Albo è ora affidata all'ISVAP.
ALEA
Incertezza, casualità. L'assicurazione è un tipico contratto aleatorio.
ALL RISKS
Termine di origine inglese che significa, letteralmente, tutti i rischi. Lo si adotta generalmente per indicare polizze che prevedono la coesistenza di una pluralità di garanzie prestate con unico contratto (ad es. all risks costruttori, gioiellieri, ecc.). ll termine, di uso comune, anche se viene attribuito a polizze di ampia portata, ha tuttavia un significato più commerciale che tecnico, dato che non esistono, di fatto, polizze che garantiscono contro ogni e qualsiasi rischio.
ALTRE ASSICURAZIONI
Il contraente e l’assicurato sono tenuti a dichiarare l’esistenza di altre assicurazioni per gli stessi rischi per i quali viene stipulato il contratto, come pure la loro successiva stipulazione, cosicché ogni assicuratore possa essere messo a conoscenza di tutte le assicurazioni esistenti per tali rischi. L’omissione dolosa della dichiarazione comporta la perdita del diritto all’indennità pattuita. La norma ha il duplice scopo di evitare comportamenti speculativi e di evitare esposizioni che saturino eventuali trattati di riassicurazione. Vedi anche: Coassicurazione (diretta) e Coassicurazione (indiretta).
ANAMNESI
Vedi: Questionario anamnestico.
ANIA (Definita anche A.N.I.A.)
L'ANIA - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici è stata costituita nell'agosto del 1944 e ad essa aderiscono imprese italiane e estere operanti in Italia, autorizzate dall'ISVAP ad esercitare le assicurazioni e le riassicurazioni e le sedi secondarie in Italia di imprese di assicurazione e di riassicurazione estere. Da essa promanano sia Sezioni Tecniche che Commissioni Consultive (nei vari Rami, legale, tributaria, per i rapporti di intermediazione, contabilità e bilanci, per le relazioni esterne, per i sistemi informativi, ecc.). L'associazione ha sede a Milano ed un ufficio di rappresentanza a Roma. Scopi dell'Associazione sono quelli di tutelare gli interessi della categoria nei confronti delle autorità pubbliche nazionali ed internazionali; di rappresentare la categoria stessa in organismi, enti, associazioni in cui essa abbia interessi; di condurre le trattative per la definizione dei contratti collettivi di lavoro del settore assicurativo; di provvedere allo studio di problemi tecnici, economici, amministrativi, fiscali, sociali, giuridici e legislativi riguardanti l'industria assicurativa; di fornire in ogni sede assistenza ai soci e di favorire, coordinare, promuovere la loro reciproca collaborazione; di raccogliere ed elaborare dati statistici che possano avere interesse per la categoria; di favorire l'istruzione professionale degli addetti all'attività assicurativa e di diffondere la cultura assicurativa presso l'opinione pubblica.
ANNEGAMENTO
L’annegamento è un evento letale in quanto provoca la morte per asfissia. Pur non avendo tale evento tutte le caratteristiche specifiche dell’infortunio, le polizze Infortuni normalmente lo comprendono in garanzia. Vedi anche: Asfissia.
ANTICIPATA RISOLUZIONE (DEL CONTRATTO ASSICURATIVO)
Può avvenire consensualmente oppure ad iniziativa di una delle parti: dell'assicurato (che comunica all'assicuratore la cessazione del rischio), dell'assicuratore che si avvale di norme di legge (ad esempio sulle dichiarazioni inesatte o reticenti oppure sull'aggravamento di rischio o sulla diminuzione di questo) o della clausola di recesso dopo ogni denuncia di sinistro. (Artt. 1892, 1893, 1896, 1897 e 1898 C.c.).
ANTIECONOMICITÀ (DELLE RIPARAZIONI)
La spesa per riparare il bene danneggiato è superiore al valore dello stesso al momento in cui si è verificato il sinistro. Non si può pagare più del valore del bene al momento del sinistro in quanto si realizzerebbe un illecito arricchimento.
ANTITRUST (LEGGE)
Alle imprese è vietato stipulare accordi che abbiano lo scopo o l’effetto di evitare il gioco della concorrenza nel mercato - in tutto o in parte consistente - fissando prezzi o condizioni contrattuali. La vigilanza spetta all’autorità garante del mercato. In diverse occasioni alcune imprese operanti in Italia sono state oggetto di inchieste da parte della autorità garante del mercato (Legge 287/90).
APPARECCHI AUDIO-FONO-VISIVI
Sono la radio, i lettori CD, i manganastri, i televisori integrati nel cruscotto e/o stabilmente fissati, comprese le autoradio estraibili montate con dispositivi di blocco (elettrico, elettromagnetico o meccanico). Sono esclusi radiotelefoni e/o telefoni cellulari.
APPENDICE (DI POLIZZA)
Atto contrattuale rilasciato posteriormente all'emissione della polizza a mezzo del quale, su richiesta di una delle parti, si procede alla modifica di uno o più termini originari oppure a semplice precisazione. Può anche comportare aumento o diminuzione del premio.
ARBITRATO
Procedimento per la risoluzione extragiudiziale delle controversie che possono sorgere fra assicurato ed assicuratore. La possibilità di fare ricorso all’arbitrato, in genere, viene prevista già in occasione della stipulazione del contratto di assicurazione, con apposita clausola.
ARRETRATO (PREMIO)
Premio o rata di premio relativo a contratto di assicurazione perfezionato e non incassato.
ASFISSIA
Si tratta di un evento che, pur non avendo la peculiarità della definizione infortunio viene spesso genericamente compreso fra gli eventi assicurabili. Infatti l’asfissia è una conseguenza letale di una lesione che si produce a poco a poco con il soffocamento per mancanza di ossigeno e quindi è priva del requisito della violenza (che significa effetto/causa repentino). Vedi anche: Infortunio e Annegamento.
ASSENSO (ASSICURAZIONE VITA)
È richiesto all’assicurato per la polizza stipulata sulla sua vita da un altro soggetto.
ASSICURATO
In termini generali, l’assicurato è il soggetto esposto al rischio. Nelle assicurazioni contro i danni, in particolare, l’assicurato è il titolare dell’interesse economico protetto (ad esempio, il proprietario dell’immobile assicurato contro l’incendio); nelle assicurazioni sulla vita, è la persona dalla cui morte o sopravvivenza dipende l’obbligo per l’assicuratore di pagare un capitale o una rendita. L’assicurato non coincide necessariamente con il contraente, che è colui che stipula il contratto di assicurazione e si obbliga a pagare il premio; nelle assicurazioni sulla vita, può anche essere diverso dal beneficiario che è il soggetto al quale l’assicuratore corrisponde le somme dovute.
ASSICURATORE
Vedi: Impresa di assicurazione.
ASSICURAZIONE (ATTIVITÀ ASSICURATIVA)
Attività economica in base alla quale l'assicuratore, applicando determinati principi tecnici (matematico-statistici e giuridici), raccoglie dagli assicurati, attraverso i premi, un complesso di mezzi finanziari che, opportunamente gestiti, gli consentono di fronteggiare gli impegni assunti con gli assicurati medesimi. L’assicurato trasferisce all’assicuratore un rischio al quale egli è esposto (naturalmente o per disposizione di legge). Ad esempio, il proprietario che assicura la propria automobile contro il rischio di furto trasferisce all’assicuratore le conseguenze economiche negative dell’eventuale verificarsi del furto. La funzione che svolge l’assicurazione è l’eliminazione di una situazione di incertezza che grava su chi è sottoposto ad un rischio determinato. Per il proprietario dell’automobile assicurata viene meno l’incertezza perché egli sa che, in caso di furto, può contare sull’impegno dell’assicuratore a pagare l’indennizzo. L’eliminazione dell’incertezza si attua grazie al fatto che l’assicuratore, assumendo un numero elevato di rischi del medesimo tipo, è in grado di calcolare la probabilità del verificarsi del rischio e di ripartirne le conseguenze su una pluralità di soggetti ad esso egualmente esposti.
ASSICURAZIONE (RAMI DANNI)
Si configura quando l'assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l'assicurato, entro i limiti convenuti, dal danno ad esso prodotto da un sinistro riguardante persone (es. assicurazione Infortuni), cose (es. assicurazione Incendio), prodotti del suolo e dell'allevamento (es. assicurazioni agricole), patrimoni (es. assicurazione R.C.), interessi in genere (es. assicurazione del Credito, assicurazione contro Perdite Pecuniarie Varie, ecc.) (Art. 1882 C.c. e L. 295/78).
ASSICURAZIONE A FAVORE DI UN TERZO
È il contratto di assicurazione sulla vita a favore di una terza persona e non del contraente (Art. 1020 C.c.).
ASSICURAZIONE A PRIMO RISCHIO ASSOLUTO
Forma di assicurazione per la quale l’assicuratore si impegna a indennizzare il danno verificatosi fino a concorrenza del valore assicurato, anche se quest’ultimo risulta inferiore al valore globale dei beni assicurati (valore assicurabile). Non si applica dunque, con questa forma di assicurazione, la cosiddetta regola proporzionale. Esempio: Se si assicurano beni contro il rischio di furto per una somma pari a 100.000 euro, al momento del sinistro che ha provocato un danno di 50.000 euro può risultare che il valore dei beni sia pari a 150.000 euro, superiore quindi al valore assicurato. A prescindere dalla differenza fra valore assicurabile e valore assicurato, l’assicuratore indennizza, entro il limite massimo del valore assicurato, il danno subito dall’assicurato, senza le riduzioni conseguenti alla applicazione della regola proporzionale.
ASSICURAZIONE A PRIMO RISCHIO RELATIVO
Forma di assicurazione per la quale devono essere indicati in polizza sia il valore assicurato, che rappresenta il massimo dell’indennizzo ottenibile dall’assicuratore, sia il valore delle cose assicurate (valore assicurabile). Se, al momento del sinistro, il valore dei beni assicurati risulta superiore al valore a questo titolo dichiarato in polizza, l’indennizzo viene ridotto secondo la regola proporzionale. Esempio: Assicurazione di beni contro il rischio di furto per un valore pari a 100.000 euro (valore assicurato), con indicazione nella polizza di un valore dei beni assicurati pari a 250 milioni (valore assicurabile). Al momento del sinistro, che ha provocato un danno di 50.000 euro, può risultare che il valore effettivo dei beni (150.000 euro) sia superiore al valore indicato in polizza (125.000 euro). Il danno indennizzato, in questo caso, è inferiore al danno subito dall’assicurato. Trova infatti applicazione la regola proporzionale secondo cui, per la determinazione dell’indennizzo, il danno subito viene ridotto in proporzione al rapporto tra valore dichiarato e valore dei beni al momento del sinistro: 50.000 x (125.000 : 150.000) = 41.500 euro
ASSICURAZIONE A VALORE INTERO
Forma di assicurazione per la quale il valore assicurato deve corrispondere al valore dei beni assicurati (valore assicurabile). Nel caso in cui quest’ultimo sia superiore al primo si ha sottoassicurazione, si applica la regola proporzionale, per cui l’assicuratore indennizza il danno solo in parte in proporzione al rapporto tra valore assicurato e valore assicurabile. Esempio: Assicurazione di beni contro il rischio di furto per un valore pari a 100.000 euro (valore assicurato). Al momento del sinistro, che provoca un danno di 50.000 euro, può risultare che il valore effettivo dei beni sia pari a 150.000 euro (valore assicurabile). Il danno indennizzato è, in questo caso, inferiore al danno subito. Trova infatti applicazione la regola proporzionale, secondo cui, nella determinazione dell’indennizzo, il danno subito viene ridotto in proporzione al rapporto tra il valore assicurato e il valore dei beni al momento del sinistro: 50.000 x (100.000 : 150.000) = 30.000 euro.
ASSICURAZIONE ASSISTENZA
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a mettere a immediata disposizione dell’assicurato un aiuto nel caso in cui questi venga a trovarsi in difficoltà a seguito del verificarsi di un evento fortuito (guasto meccanico all’auto, infortunio all’estero, ecc.). L’aiuto può consistere nella prestazione di un servizio o nella corresponsione di una somma di denaro. Gli aspetti caratteristici dell' Assicurazione Assistenza sono: la gestione dell'emergenza e la fornitura del servizio. La situazione di emergenza può derivare dall'avaria o inefficienza di una cosa oppure da esigenze personali.
ASSICURAZIONE CAUZIONI
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a indennizzare – nei limiti della somma garantita - un terzo (beneficiario) nel caso in cui l’assicurato non adempia gli obblighi previsti da un contratto o da una norma, successivamente rivalendosi verso l’assicurato stesso. L’assicurazione cauzioni svolge la medesima funzione giuridico-economica delle cauzioni in denaro e delle fideiussioni bancarie.
ASSICURAZIONE DEL CREDITO
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a coprire il rischio dell’insolvenza qualora un debitore dell’assicurato non adempia al pagamento del debito alla scadenza stabilita.
ASSICURAZIONE DEL T.F.R.
È un’assicurazione collettiva stipulata dai datori di lavoro per accantonare il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti, da corrispondere in caso di interruzione del rapporto di lavoro stesso. Vedi anche: Assicurazioni collettive, Assicurazioni di gruppo.
ASSICURAZIONE DELLA RESPONSABILITA’ CIVILE GENERALE
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a tenere indenne l’assicurato di quanto questi debba pagare, in quanto responsabile per legge, a titolo di risarcimento dei danni involontariamente cagionati a terzi in conseguenza di un sinistro verificatosi in relazione ai rischi per i quali è prestata l’assicurazione. Trattasi di un'assicurazione contro i danni e, più precisamente, contro il danno dell'accennata diminuzione patrimoniale (Art. 1017 C.c.). I rischi della responsabilità civile sono numerosi e possono riguardare: la proprietà di un fabbricato, l’attività professionale, la responsabilità del datore di lavoro (RCT/RCO), la responsabilità per l’inquinamento, etc...
ASSICURAZIONE DELLA TUTELA GIUDIZIARIA
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a rimborsare all’assicurato le spese necessarie per la tutela, giudiziale o stragiudiziale, dei diritti dell’assicurato stesso nei confronti di un terzo. Rientrano nelle spese rimborsabili, tra le altre, quelle di consulenza e assistenza legale nonché, se necessarie, quelle sostenute per l’intervento di un avvocato e quelle processuali.
ASSICURAZIONE DI CAPITALIZZAZIONE
È un'assicurazione sulla vita nella quale l'obbligo dell'assicuratore non dipende dalla probabilità di vita o di morte dell'assicurato, ma garantisce solamente l'ammontare dei premi pagati più gli interessi maturati. Trattasi quindi di operazione finanziaria e quindi il premio viene determinato in funzione del capitale da pagare e della durata contrattuale, senza quindi tener conto dell'età dell'assicurato (L. 742/86.).
ASSICURAZIONE DI SECONDO RISCHIO
Contratto di assicurazione contro i danni complementare ad altra garanzia assicurativa, nel senso che l’assicurazione di secondo rischio è operante solo per la parte di danno che supera l’indennizzo dovuto dal primo assicuratore..
ASSICURAZIONE FURTO
Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a indennizzare l'assicurato per i danni materiali e diretti derivanti dal furto delle cose assicurate.
ASSICURAZIONE INCENDIO
Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a indennizzare l'assicurato per i danni materiali e diretti derivanti dall'incendio delle cose assicurate.
ASSICURAZIONE INFORTUNI
Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a garantire all'assicurato l'indennizzo dei danni conseguenti ad un infortunio, dal quale derivi un'invalidità permanente e un'inabilità temporanea a svolgere un'attività lavorativa oppure la morte.
ASSICURAZIONE KASKO
Vedi: KASKO Vedi: Collisione
ASSICURAZIONE MALATTIA
Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a rimborsare i costi sostenuti dall’assicurato in conseguenza di ricovero o intervento chirurgico dovuti a malattia o infortunio, ovvero in conseguenza di visite specialistiche o esami diagnostici, oppure a garantire all’assicurato l’indennizzo dei danni conseguenti ad una malattia dalla quale derivi un’invalidità permanente o un’inabilità temporanea a svolgere un’attività lavorativa.
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA RC AUTO
Contratto di assicurazione obbligatoria per tutti i veicoli a motore ed i natanti che garantisce il conducente nonché, se persona diversa, il proprietario del mezzo contro il rischio di dover risarcire a terzi i danni provocati dalla circolazione del veicolo o del natante. Nell’assicurazione obbligatoria RC auto, a differenza di quanto avviene generalmente nelle assicurazioni della responsabilità civile, il danneggiato può rivolgersi direttamente all’assicuratore del responsabile per ottenere il risarcimento del danno (azione diretta).
ASSICURAZIONE PLURIMA
Si ha assicurazione plurima o presso diversi assicuratori quando per lo stesso rischio (ad esempio: incendio), sullo stesso bene (ad esempio: abitazione) e per un comune periodo di tempo, l’assicurato stipula separatamente più contratti di assicurazione presso diverse compagnie di assicurazione che sono volti a garantire l’assicurato contro i rischi cui sono esposti singoli beni del suo patrimonio (ad esempio, la casa o l’automobile), il patrimonio nel suo complesso o la sua stessa persona.
ASSICURAZIONE TRASPORTI
Contratto di assicurazione con il quale l'assicuratore si impegna a indennizzare l'assicurato per i danni che dovessero riguardare un particolare mezzo di trasporto (nave, aereo, treno) o le merci trasportate su di esso. Se la garanzia riguarda i danni ai corpi si parla di assicurazione di corpi; se essa riguarda i danni alla merce si parla di assicurazione delle merci trasportate. L'assicurazione trasporti copre anche le responsabilità connesse al trasporto: ad esempio, r.c. del vettore terrestre per danni alle merci trasportate su autocarro, r.c. veicoli marittimi, lacustri, fluviali (compresa la responsabilità del vettore).
ASSICURAZIONI CASO MORTE
Vedi: Polizza caso morte
ASSICURAZIONI CASO VITA
Vedi: Polizza caso vita.
ASSICURAZIONI COLLETTIVE
Sono contratti che riuniscono una pluralità di assicurazioni su altrettante teste, con la particolarità che il gruppo degli assicurati presenti determinate caratteristiche di omogeneità. Frequentemente si tratta dei dipendenti di uno stesso datore di lavoro, o degli appartenenti ad una certa categoria professionale, o degli aderenti ad una stessa associazione.
ASSICURAZIONI CONTRO I DANNI
Le assicurazioni contro i danni comprendono tutti quei contratti di assicurazione che sono volti a garantire l'assicurato contro i rischi cui sono esposti singoli beni del suo patrimonio (ad esempio, la casa o l'automobile), il patrimonio nel suo complesso o la sua stessa persona. Nel primo caso si parla di assicurazioni di cose (ad esempio, assicurazione furto, incendio, ecc.); nel secondo caso si parla di assicurazioni del patrimonio o di assicurazioni di spese (ad esempio, assicurazione della responsabilità civile); nel terzo caso si parla di assicurazioni contro i danni alla persona. Le assicurazioni contro i danni, ad eccezione di quelle contro i danni alla persona (assicurazione infortuni e invalidità da malattia), sono rette dal cosiddetto principio indennitario.
ASSICURAZIONI CONTRO I DANNI ALLA PERSONA
Contratti di assicurazione con i quali l’assicurato si tutela contro il rischio di danni alla propria persona. Rientrano in questa categoria l’assicurazione infortuni e l’assicurazione invalidità da malattia. Queste assicurazioni solitamente forniscono un risarcimento in forma di capitale.
ASSICURAZIONI DEL PATRIMONIO (O ASSICURAZIONI DI SPESE)
Contratti di assicurazione con i quali l’assicurato si tutela contro il rischio di una variazione negativa del suo patrimonio, considerato nel suo complesso, sia che essa derivi dal sorgere di un debito a seguito di un comportamento colposo che abbia causato un danno aterzi (assicurazione della responsabilità civile) sia che essa derivi da una spesa (ad esempio: spese legali, spese di cura).
ASSICURAZIONI DI COSE
Contratti di assicurazione aventi per oggetto uno o più beni determinati del patrimonio dell’assicurato, il cui valore può essere esattamente calcolato.
ASSICURAZIONI DI GRUPPO
Sono assicurazioni collettive monoannuali, rinnovabili per il caso di morte o di invalidità permanente. Per essere definito gruppo un insieme di persone deve essere composto da almeno 5 unità. Queste assicurazioni prevedono, in molti casi, sconti sui premi e bonus alla scadenza contrattuale.
ASSICURAZIONI MISTE
Vedi: Polizza mista.
ASSICURAZIONI MUTUE
Sono imprese assicuratrici costituite in forma mutua, la cui principale caratteristica consiste nel fatto che gli assicurati sono, allo stesso tempo, soci della mutua stessa. Esistono anche soci non assicurati, denominati "sovventori", che versano il contributo sociale (Artt. 1884, 2546, 2547, 2548, 2549 C.c.).
ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE
Trattasi di assicurazioni prestate da assicuratori privati (e non sociali come ad esempio l'I.N.A.I.L.), ma stipulate obbligatoriamente dai soggetti all'uopo indicati dal legislatore.Generalmente tali assicurazioni riguardano la Responsabilità Civile (la più nota è la R.C. auto e natanti, ma ve ne sono numerose altre previste da leggi statali e substatali: aeromobili, cacciatori, campeggi, funivie, ecc.), mediante le quali il legislatore si propone di tutelare la vittima incolpevole sostituendo al debitore naturale (responsabile) un più solvibile debitore legale (assicuratore). Tuttavia vi sono anche assicurazioni obbligatorie Infortuni come quelle previste dal codice della navigazione per i passeggeri e per il personale navigante. (L. 990/69.).
ASSICURAZIONI SULLA VITA
Le assicurazioni sulla vita comprendono tutti quei contratti di assicurazione che prevedono l’obbligo dell’assicuratore di versare al beneficiario un capitale o una rendita quando si verifichi un evento attinente alla vita dell’assicurato (ad esempio, morte o sopravvivenza ad una certa data). Nell’ambito delle assicurazioni sulla vita si possono distinguere le seguenti tipologie: polizze caso vita, polizze caso morte, polizze miste.
ASSUNZIONE DEL RISCHIO
Operazione mediante la quale gli uffici tecnici di un’impresa di assicurazione provvedono a valutare il rischio, determinarne il premio, emettere successivamente il documento contrattuale o autorizzarne l’emissione da parte dell’agenzia.
ATTESTATO DI RISCHIO
Nell’assicurazione obbligatoria rc auto è il documento consegnato all’assicurato alla scadenza del contratto di assicurazione. Esso contiene, tra l’altro, l’indicazione del numero dei sinistri verificatisi negli ultimi 5 anni, nonché, nel caso che si applichi la clausola bonus-malus, la classe di merito di provenienza, quella di assegnazione e la classe di assegnazione per l'annualità successiva.
ATTIVITÀ NON PROFESSIONALE
È quella inerente alla vita comune o di relazione, al disbrigo delle occupazioni familiari e domestiche, ai passatempi e alle comuni manifestazioni della vita di ogni giorno, nonché allo svolgimento delle attività di hobbies anche se a carattere continuativo. Vedi: Infortunio Extraprofessionale.
ATTIVITÁ PERICOLOSE
Sono quelle, in parte indicate nel T.U. delle Leggi di P.S. ed in parte ritenute tali dalla giurisprudenza per loro natura o per la natura dei mezzi impiegati, il cui esercizio comporta, in caso di danno, una presunzione di responsabilità in capo all’esercente.
ATTIVITÀ PROFESSIONALE
È quella dichiarata nel contratto, che viene svolta dall'assicurato a carattere continuativo, abituale e remunerativo. Vedi: Infortunio Professionale.
AUTOASSICURAZIONE
Trattasi di quella parte di rischio che l’assicurato gestisce in proprio, senza alcun ricorso all’assicurazione.
WILLIS

Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti, anche di profilazione, legati alla presenza di social plugin, e di altri elementi utili alla navigazione. Se vuoi ulteriori informazioni sui cookie utilizzati nel sito e leggere come disabilitarli, leggi la nostra informativa estesa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all\'uso dei cookie Per saperne di più sui cookie che utilizziamo e come eliminarli , vedere la nostra privacy policy.

Accettare i cookies per questo sito.

EU Cookie Directive Module Information