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T

Termine Definizione
T.F.R. (ASSICURAZIONE VITA)
Sigla che sta ad indicare il trattamento di fine rapporto (economico), che spetta al lavoratore dipendente che cessa il proprio rapporto con il datore di lavoro.
TABELLA INVALIDITÀ INFORTUNI (A.N.I.A.)
Le polizze Infortuni riportano nelle condizioni generali una tabella usata per la liquidazione della indennità di invalidità permanente ed è una tabella di valutazione graduale delle lesioni permanenti da applicarsi al capitale assicurato per l'invalidità totale. Per le menomazioni non comprese non riportate nella tabella si fa riferimento ad una generica capacità lavorativa che viene ridotta a seguito delle lesioni subite. La tabella, di uso generalizzato, è detta A.N.I.A. in quanto essa proviene dagli studi della Sezione Tecnica Infortuni della Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici. È meno favorevole per l'assicurato della Tabella INAIL. Vedi Tabella INAIL.
TABELLA INVALIDITÀ INFORTUNI (I.N.A.I.L.)
Il D.P.R. 1124/65 obbliga all'assicurazione infortuni per tutti i lavoratori impegnati in particolari attività manuali od a contatto con macchinari in genere; la prestazione è costituita da una rendita secondo una particolare tabella di lesioni alla quale corrisponde una valutazione percentuale graduata sulla invalidità totale. Nelle assicurazioni private Infortuni si fa molto spesso riferimento a tale tabella, (la cui adozione spesso comporta un soprappremio) mediamente più elevata in termini percentuali di quella predisposta dall'A.N.I.A., generalizzata, e adottata da molte imprese; la prestazione comunque viene effettuata nel rispetto delle norme contrattuali (erogazione dell'indennità applicando al capitale assicurato la percentuale indicata in tale tabella, senza inserimento della franchigia relativa disposta obbligatoriamente dalle condizioni.
TACITA PROROGA O TACITO RINNOVO
Condizione contrattuale mediante la quale una polizza si rinnova automaticamente in mancanza di una specifica disdetta. La polizza si rinnova tacitamente, in mancanza di tempestiva disdetta, per un periodo uguale a quello iniziale, ma non superiore a 2 anni, e così successivamente. Di fatto una polizza annuale si rinnova di anno in anno e quella poliennale di biennio in biennio. La polizza temporanea (rischio di durata inferiore a un anno) non è soggetta a tacita rinnovazione. (Art. 1899 C.c.).
TARIFFA
Elencazione dei premi, commisurati alla gravità del rischio, da prospettare alla clientela in ordine alla copertura delle diverse tipologie di rischio, relativamente ai singoli Rami. Nella pratica la “tariffa” comprende anche norme, clausole, nonchè indicazioni varie di ordine tecnico (ad esempio franchigie e scoperti). Nel Ramo Vita e nel Ramo R.C.A. ogni tariffa doveva essere preventivamente approvata dal Ministero dell’Industria. Tale obbligo è ora superato per effetto dei decreti 174 e 175 del 17/3/95 che le ha liberalizzate.
TASSO
Espressione aritmetica che trova applicazione sulla somma assicurata per determinare il premio (vedi). Viene abitualmente indicato in “percento” o “per mille”. Tuttavia, quando trattasi di diaria (ad es. infortuni) può essere anche indicato “per lira”.
TASSO DI PREMIO
Tasso, generalmente da conteggiarsi sulla somma assicurata, per determinare il premio richiesto dall'assicuratore a fronte della garanzia prestata. Il tasso è generalmente indicato in "per mille" o "per cento", ma non mancano eccezioni. Ad esempio per la inabilità temporanea e per altri tipi di diaria esso è indicato "per euro".
TASSO MINIMO GARANTITO
Garanzia di rendimento minimo che può essere offerta dall’assicuratore in una polizza vita. Rappresenta la soglia al di sotto della quale non può scendere la rivalutazione della prestazione dell’assicuratore, qualunque sia il risultato della gestione degli investimenti conseguito dall’assicuratore stesso.
TASSO TECNICO
Nelle assicurazioni sulla vita è il rendimento minimo che viene già riconosciuto dall’assicuratore all’atto della conclusione del contratto in sede di determinazione dei premi dovuti dal contraente a fronte del capitale o della rendita inizialmente assicurati.
TERMINAL BONUS
Clausola, che può essere prevista nei contratti di assicurazione sulla vita, secondo cui la prestazione prevista a scadenza è maggiorata qualora il contraente abbia versato regolarmente tutti i premi pattuiti.
TERZI
Nell'ambito delle assicurazioni R.C., il concetto di terzietà (essere terzi rispetto all'assicurato) è stato elaborato per escludere dall'assicurazione i danni subiti da persone legate all'assicurato da particolari vincoli (coniugio, parentela, affinità) col conseguente rischio di collusione (originato da ragioni affettive e da una possibile confusione patrimoniale, sia pure di fatto e non di diritto) pregiudizievoli per il rapporto assicurativo. Tale concetto è di natura contrattuale, ma ha un preciso rilievo legislativo in ordine all'assicurazione obbligatoria R.C. auto e natanti, nel senso che il legislatore ha provveduto a formulare l'elenco, poi ridimensionato dalla Corte Costituzionale, di coloro che "non sono considerati terzi" e non hanno quindi diritto ai benefici derivanti dalla'assicurazione.
TERZO DANNEGGIATO
Nelle assicurazioni della responsabilità civile, è la vittima del fatto illecito il cui risarcimento, nei limiti del massimale, viene garantito dall’assicuratore.
TESTO UNICO
Con questa locuzione ci si riferisce, in ambito assicurativo, al testo unico delle leggi sull'esercizio delle assicurazioni private, in cui nel 1959 vennero trasfuse le norme emanate nel 1923 (R.D.L. 966/23) e quelle degli anni successivi. A seguito dell'emanazione delle leggi 295/78, 576/82 e 742/86, detto testo unico è rimasto in vigore solo in piccola parte. (D.P.R. 449/59).
TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Qualunque operazione o complesso di operazioni svolti con o senza l’ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, concellazione, distruzione di dati personali. Vedi anche: Garante della Privacy
TUTELA GIUDIZIARIA (ASSICURAZIONE)
Termine indicante quella che originariamente veniva chiamata assicurazione delle spese legali e peritali perché intesa a sollevare l'assicurato dagli oneri difensivi che gli derivano, tanto nella fase extragiudiziale che in quella giudiziale, in occasione di liti attive o passive nonché di procedimenti. Questa copertura assicurativa ha una spiccata componente di servizio, in quanto l'assicuratore non si limita a risarcire all'assicurato, nei termini convenuti, le spese necessarie per la tutela, giudiziale o stragiudiziale, dei suoi diritti nei confronti di un terzo, ma gli fornisce consulenza e assistenza in tutte le fasi della vertenza.
WILLIS

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