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M

Termine Definizione
MALATTIA
In senso assicurativo s’intende ogni alterazione dello stato di salute non dipendente da infortunio.
MALATTIA (ASSICURAZIONE)
Le polizze che hanno per oggetto l'evento "malattia" si articolano fondamentalmente su tre tipologie contrattuali che non comportano, di norma, alcun tipo di rimborso in caso di degenza domiciliare: • Corresponsione di una diaria per ogni giorno di degenza in struttura ospedaliera pubblica o privata, indipendentemente dagli esborsi sostenuti dall'assicurato; • Rimborso all'assicurato di quanto effettivamente speso per degenza, interventi, esami pre e post ricovero e ciò entro un limite di massimale (per persona, per evento, per anno assicurativo, per nucleo familiare), al netto di quanto eventualmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale; • Per il caso di invalidità permanente da malattia. I primi due casi equiparano quasi sempre il ricovero reso necessario da infortunio a quello reso necessario da malattia.
MALATTIA PREESISTENTE
Malattie che siano le conseguenze dirette di situazioni patologiche croniche o già esistenti al momento della sottoscrizione della Polizza.
MALATTIE COESISTENTI
Sono le malattie o invalidità presenti nel soggetto, che riguardano sistemi organo-funzionali diversi da quelli interessati dalla malattia denunciata.
MALATTIE CONCORRENTI
Sono le malattie o invalidità presenti nel soggetto che, determinano una influenza peggiorativa sulla malattia denunciata e sulla invalidità da essa causata, in quanto interessano uno stesso sistema organo-funzionale.
MARGINE DI SOLVIBILITÀ
Corrisponde in linea di massima al patrimonio libero dell’impresa di assicurazione, cioè al netto del patrimonio vincolato a copertura delle riserve tecniche. In tal senso, il margine di solvibilità rappresenta una garanzia ulteriore della stabilità finanziaria dell’impresa. Nelle assicurazioni contro i danni, il margine di solvibilità è calcolato in funzione dei premi incassati o dell’onere dei sinistri; nell’assicurazione sulla vita deve invece essere proporzionale agli impegni assunti.
MASSIMALE
È l'importo massimo convenuto in polizza fino al quale l'assicuratore è impegnato a prestare la garanzia assicurativa a titolo di risarcimento del danno nelle assicurazioni del patrimonio o di spese. Il massimale si applica, in particolare, nelle assicurazioni della responsabilità civile in quanto per esse, non essendo di regola possibile riferire il danno ad un bene determinato, non esiste un valore assicurabile.
MEDIATORE
Chi esercita, individualmente o in forma societaria, la mediazione assicurativa o riassicurativa, detta anche brokeraggio. (L. 792/84 (art. 1). Vedi anche: Broker
MERCATO ASSICURATIVO (E RIASSICURATIVO)
È così definito l'insieme delle imprese operanti nel settore della assicurazione e della riassicurazione.
MEZZI DI PROTEZIONE
Nel Ramo Furto le condizioni di polizza stabiliscono, ponendone obbligo a carico dell'assicurato, che le cose assicurate siano protette da mezzi di chiusura che abbiano caratteristiche specifiche e contrattualmente stabilite, tali da definirsi sufficienti.
MONTE PREMI
È accezione da riferire al portafoglio premi (vedi) e consiste, a partire da una data presa a riferimento, nel cumulo: • dei premi da esigere su polizze poliennali di assicurazione relativamente alla loro durata residua, inclusa la durata dovuta alla avvenuta tacita proroga; • dei premi da esigere su polizze annuali per le quali si siano verificate le condizioni per la loro tacita proroga. L'incremento del monte premi procurato al portafoglio agenziale è uno dei parametri di calcolo dell'indennità di risoluzione spettante all'agente di assicurazione allo scioglimento del contratto di agenzia. Concorre a determinare l'indennità di fine rapporto dell'agente cessato. (Art. 25 Accordo Nazionale Imprese-Agenti di assicu-razione 28/7/94 e relativo scambio di lettere).
MORTE
Evento letale che, sussistendo le condizioni contrattuali, impone all' impresa di liquidare agli aventi diritto l'indennità assicurata. Il significato è valido sia per le polizze Vita che per le polizze Infortuni. (Art. 58 e 60 C.c.).
MORTE PRESUNTA
La morte presunta di un soggetto viene sancita con sentenza del tribunale 10 anni dopo l'ultima notizia che di esso si abbia o, in caso di scomparsa per infortunio, 2 anni dopo la data dell'evento. Talune imprese si impegnano a liquidare l'indennità entro 1 anno dalla denuncia.
MUTUA ASSICURATRICE
Impresa di assicurazione che esercita l’attività assicurativa in forma di società mutualistica, il che vuol dire che solo gli assicurati possono assumere la qualità di socio.
WILLIS

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